Catalogo della mostra di sculture di Mario Pizzoni

libro24.jpg (41856 byte)

TRASIMENIDE
ARTE MITI E LEGGENDE

... Il fascino evocativo richiamato nel titolo sollecita interesse, e con esso ricordi, monito e memoria ... Passeggiando lungo l'argine del Trasimeno l'acqua sfiora le scarpe mentre il ricordo incalza la voce del nonno: un giorno - racconta - mentre camminavo sulla riva, ... non qui ma laggiù, là dove oggi è la scogliera, tra i sassi, vidi un amo di osso, bellissimo ... e continuando a cercare riconobbi schegge di selce, punte di freccia e piccole lame; tutto mi fece ricordare le lezioni di storia antica seguite dai banchi di scuola; e quando le acque del lago si ritiravano - proseguì il nonno - le scoperte divenivano più gandi: antichi legni scolpiti, pezzi di ceramica incisa, antiche monete e tracce di palafitte; ma ... dopo pochi anni tutto scomparve: strade, edifici e manomisioni hanno cancellato per sempre i segni dei primi abitanti del Trasimeno sulla sponda di Castiglione del Lago. Un giorno facemmo una grande scoperta - prosegue ancora il nonno -  mentre giocavamo lassù, indicando il Poggio, uno di noi inciampando scoprì la sepoltura di un antico soldato romano, si riconobbe dall'elmo e dalla spada, non ne sapemmo più nulla, ... era il 1943 ... peccato, avrei voluto mostrarteli ...!!

DAL PROGETTO ALL'ALLESTIMENTO

Matteo dall'isola - scrittore umanista nato nella prima metà del 1500 nell'Isola Maggiore del lago Trasimeno - nella Trasimenide racconta la leggenda della ninfa del Lago Agilla, che, follemente innamorata del bellissimo principe Trasimeno, lo avrebbe trascinato nelle acque del Lago dove annegò...!

«... così ratto e sommerso in fra le tue
acque dotali, o Trasimen, nell'ansio
della Ninfa baccante ardor supremo
il nome desti al Lago: e il Lago serba
tutt'or del fatto la memoria e il nome.»
(da: Trasimenide, Matteo dall'Isola, 1537)

Si è scelto come titolo al percorso espositivo delle opere di Mario Pizzoni, per rammentare quando l'arte e la creatività, unite alla fatica di intere generazioni di uomini, faciliti l'incontro tra ragione e sentimento. Leggenda e mito: come materia prima per l'arte, ovvero lo sforzo che l'espressione artistica dell'Autore compie nel rappresentarli e renderli vivi, quindi l'arte come strumento creativo della comunicazione, comunicare per coinvolgere, socializzare per ottenere attenzione: coinvolgimento collettivo e sviluppo di socialità partecipata; transito educativo verso una comunità responsabile.
Nell'immagine utilizzata per la comunicazione dell'evento, abbiamo voluto proporre la fotografia della penisola castiglionese che i F.lli Alinari - fotografi fiorentini - realizzarono nel 1896.
Si è voluto rappresentare il transito della storia tra acqua e terra, tra umanità e divinità; sino a cogliere il luogo del rinvenimento della necropoli (?) etrusca avvenuta in queste ultime settimane.
La ricchezza e particolarità del corredo funerario (?), descrive la presenza di una comunità religiosa legata al culto dell'acqua nella civiltà dello spirito etrusco.
Ancora oggi quando attraversiamo la nostra terra si avverte l'intensità della pregiera.

Paolo Magionami      

Il catalogo è reperibile presso la Biblioteca Comunale di Castiglione del Lago

ALBUM FOTO

MARIO PIZZONI


Indietro

Home page